Quando nella nostra vita accade qualcosa che non vorremmoo non accade qualcosa che invece desidereremmo, quando sembra che tutto ciò che potevamo fare per evitare qualcosa di non volutoo per far accadere qualcosa di desiderato, sia stato già fatto e non ci rimanga più nulla da fare… ecco proprio lì possiamo scegliere tra la RASSEGNAZIONE e l’ACCETTAZIONE. La rassegnazione è cadere in uno stato di negatività e di chiusura, ci fa sentire inermi,ci fa sentire senza speranza,ci fa sentire di aver fallito,ci fa rimanere fermi per paura di sbagliare, per paura di soffrire,per paura di desiderare ancora un finale diverso. Questa è la rassegnazione: sfiducia e impossibilità.E’ continuare a guardare ciò che non c’è più o ciò che non c’è stato. L’accettazione è, invece, chiedersi “Cosa c’è qui per me?”,a che cosa la Vita ha fatto spazio,con quali meravigliose nuove esperienza questo spazio verrà riempito, con quali azioni possiamo andare incontro a ciò che ci attende? L’accettazione è mantenere un atteggiamento di positività e di apertura,ci fa sentire attori responsabili della nostra Vita,ci fa sentire pieni di speranza,ci fa sentire di aver ricevuto un insegnamento,ci fa sentire di aver fatto una nuova esperienza,e ci fa agire con un’apertura nuova verso ciò che di meraviglioso ci aspetta. Questa è l’accettazione: fiducia e possibilità.E’ guardare avanti, vedere oltre. E tu come scegli di vedere la tua Vita: come un labirinto di OSTACOLI o come un sentiero di POSSIBILITA’?